Ciao, Samba…

In oltre 40 anni tante volte hai fatto la spola tra il Senegal e la Sardegna, la terra che hai eletto a tua seconda patria.
Hai saputo conquistarti la stima e la fiducia per la sensibile e generosa umanità che hai dimostrato per favorire processi di inclusione per tanti giovani senegalesi.
Sei stato un’espressione vivente e tangibile della “teranga” che non è stata semplicemente ospitalità ma accoglienza calorosa e tratto identitario della cultura wolof.
Hai sempre favorito l’incontro tra le culture e per questo abbiamo apprezzato la tua preziosa collaborazione ad Arcoiris in qualità di mediatore linguistico interculturale e di orientatore ai servizi territoriali.
Sei stato un uomo del fare, particolarmente attivo e tenace, con una forte sensibilità religiosa che hai saputo trasformare in concrete azioni di solidarietà. Hai sempre curato profonde capacità relazionali promuovendo lo spirito associativo con l’esperienza di “Thiossane” (radici).
Ritorni per l’ultima volta nell’amata terra natia portando con te un pezzo di Sardegna e anche di noi. Con sincera gratitudine il ricordo dell’unione delle nostre culture accompagnerà il tuo feretro assieme all’amore di Monica, Ibrahim e dell’affetto dei tuoi familiari e di tante amicizie che hai saputo coltivare.
Ciao Samba

