In piazza del popolo Curdo, dove è posizionato il primo monumento contro il femminicidio, donato dall’associazione Arcoiris odv, non poteva mancare la panchina rossa

Proprio ora che il femminicidio, con il voto del Senato, entra nel codice penale come un reato autonomo punibile con l’ergastolo. In attesa dell’approvazione definitiva con il voto della Camera dei Deputati, occorre tenere alta l’attenzione su prevenzione, cambio culturale ed educazione affettiva.
Il gruppo giovanile impegnato nel microprogetto “Valorizzazione del monumento contro il femminicidio” ha presentato la proposta all’amministrazione comunale di Quartu Sant’Elena che l’ha accolta. Grazie a Mary, Mattia, Erika e Lorenzo per l’impegno profuso.









