I tamburi (djembe) sono gli strumenti che meglio rappresentano la musica e le danze dell’Africa subsahariana

Hanno un ruolo centrale nella quotidianità e nelle occasioni cerimoniali. Accompagnano riti, feste e cerimonie legate al ciclo della vita e lavorativo. La musica e il ritmo in particolare agiscono all’interno del rito per comunicare con il soprannaturale o contribuendo a favorire la trance, tratto caratteristico dei culti di possessione. Nell’ambito del corso di percussioni è stato interessante assistere a performance “trasformative”, forme ibride di rituali con una certa dose di teatralità, come nel Simb (o Dance de Faux Lion). Protagonisti i cacciatori di leoni che intrattengono un rapporto complesso e privilegiato, tanto con gli Spiriti della Foresta che gli confidano i loro segreti e gli permettono di uccidere la selvaggina, quanto con le maschere che degli Spiriti sono in qualche modo emissari.






