Per valorizzare il monumento contro il femminicidio, messa a dimora di una siepe con piantine di alloro

Nella mitologia greca #Dafne era una ninfa, figlia di Gea (dea della Terra) e di Peneo (dio del fiume). Viene inseguita da Apollo, innamorato di lei dopo essere stato colpito da una freccia d’oro di Cupido. Per sfuggire alle sue attenzioni, Dafne chiede aiuto al padre, che la trasforma in un albero di alloro.
Da quel giorno Apollo ricorse a questa pianta, diventata simbolo dell’ispirazione poetica e della gloria, per intrecciare corone che portava sui capelli e farne dono ai suoi fedelissimi.
Daphne è inoltre il nome di un programma europeo per contrastare la violenza sulle donne e sui minori, attraverso la prevenzione e la difesa delle vittime di violenza.
Per valorizzare il monumento contro il femminicidio, un gruppo informale giovanile è stato protagonista, con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena, della mesa a dimora di una siepe con piantine di alloro.
Un grazie molto sentito al gruppo di giovani volontarie per l’impegno e alla cooperativa articolo uno per la qualificata assistenza tecnica e professionalità.






