Un lungo viaggio con una valigia in mano, piena di speranze e di attesa, nel paese in cui il papà si è trasferito diventandone cittadino

Una lunga trafila burocratica di timbri e documenti fino all’arrivo a Fiumicino dove si materializza l’immagine di un futuro tecnologico più avanzato rispetto a quanto finora vissuto. Altre ore di attesa e nuovo volo verso una splendida isola al centro del Mediterraneo, mare di flutti e di lutti. La prima porta che si apre è quella del ricongiungimento familiare. Una seconda porta aperta ad un futuro inclusivo e accogliente è quella aperta tutti i giorni dai volontari di Arcoiris per favorire l’apprendimento dell’italiano L2. I due giovani fratelli appena arrivati da subito hanno capito che la competenza nella lingua del paese ospitante può essere la chiave per l’inclusione socio lavorativa. Buon inizio a Moustapha e a Ibrahim.


